."Se aggiungi poco al poco, ma lo farai di frequente,

presto il poco diventerà molto"...

[Esiodo, Le opere e i giorni, VIII sec. A.C.]

martedì 12 giugno 2012

Cassa di risparmio



La cassa di risparmio è una tipologia di istituto di credito nato con la finalità di raccogliere il piccolo risparmio, remunerandolo tramite l’esercizio del credito ipotecario e fondiario, o tramite investimenti poco rischiosi, come quelli nei titoli di stato; alla funzione creditizia si associa inoltre l’erogazione di prestazioni di previdenza individuale e l’attività di beneficenza. Tipici strumenti delle casse di risparmio sono i libretti di risparmio. Generalmente, almeno in origine, le casse di risparmio erano istituzioni senza fini di lucro, e che quindi si differenziavano dalle banche private. L’evoluzione della legislazione bancaria ha portato le casse di risparmio ad essere sostanzialmente equiparate alle altre banche; nel caso italiano, molte casse di risparmio sono state coinvolte in processi di fusione ed acquisizione.

lunedì 11 giugno 2012

Brevetti: il pannello fotovoltaico o solare




Impianto fotovoltaico, costi e risparmi


Una scelta che fa bene al portafoglio, ma soprattutto all'ambiente. Quali sono le spese da sostenere e quali i vantaggi? Alla scoperta dei pannelli fotovoltaici!
Per saperne di più: http://economia.repubblica.it/articolo/Impianto_fotovoltaico_costi_e_risparmi/127421

Le dieci cose da sapere sulle lampadine a risparmio energetico


Costano, in media, 10 volte di più, durano da 8 a 10 volte di più e consumano molto molto meno. Parliamo, ovviamente, delle "nuove" lampadine, visto che dal primo settembre, per volere dell'Unione Europea, non possono più essere prodotte le vecchie lampadine elettriche a incandescenza. Di seguito, le dieci cose da sapere sulla nuova illuminazione.

sabato 9 giugno 2012

DECALOGO RISPARMIO ACQUA



Chiudi il rubinetto mentre ti lavi i denti, ti radi o fai lo shampoo.
Evitare di consumare acqua inutilmente è la principale fonte di risparmio. Il rubinetto del tuo
bagno ha una portata di oltre 10 litri al minuto, se lo lasci aperto mentre ti lavi i denti, più di 30
litri di acqua potabile se ne fuggono per lo scarico e arrivano al depuratore senza averne
bisogno. 
Un rubinetto che gocciola innervosisce. Ma soprattutto spreca migliaia di litri
d'acqua.
Al ritmo di 90 gocce al minuto si sprecano 4.000 litri di acqua in un anno. Controllare se i
rubinetti o la cassetta del water hanno una perdita è semplice. Durante la notte o di giorno,
quando sei al lavoro, metti sotto il rubinetto un piccolo contenitore, dopo qualche ora potrai rilevare anche una minima perdita. Una corretta manutenzione dei rubinetti di casa fa risparmiare acqua e denaro.

Uno scarico del water che permette di regolare il flusso dell'acqua, fa risparmiare
migliaia di litri l’anno.
Oltre il 30% dell'acqua che consumi in casa esce dallo scarico del tuo WC. Ogni volta che premi
il pulsante "ti bevi" 10-12 litri di acqua, spesso solo per un pezzettino di carta igienica. Installare
una cassetta di scarico dotata di doppio tasto, o di regolatore di flusso, che eroga quantità di
acqua diverse secondo il bisogno, permette di risparmiare decine di migliaia di litri di acqua in
un anno.

Non lavare troppo spesso l'auto e quando lo fai usa il secchio. L'acqua merita un
destino migliore.
Quando puoi riduci i lavaggi e usa sempre il secchio invece dell'acqua corrente: bagnare la
carrozzeria, insaponare l'auto e risciacquarla, puoi farlo ottenendo un ottimo risultato sprecando
meno acqua. Se ti rechi ad un autolavaggio, quando chiedi se lavano i tappetini o se usano una
cera naturale, ricordarti anche di chiedere se l'impianto ha il ricircolo o il recupero dell'acqua.
Avere risparmiato acqua sarà il tuo miglior risultato.

Alle tue piante servono tante cure. Non tanta acqua.
Innaffia il giardino con parsimonia e sempre verso sera: quando il sole è calato, l'acqua evapora
più lentamente e non viene sprecata ma assorbita dalla terra. Aggiungi abbondante
pacciamatura, proteggerà le tue piante dalla siccità e dall'arsura. Quando puoi raccogli l’acqua
piovana, ancora oggi, alle piante piace molto. Se vai orgoglioso del tuo pollice verde mostrati
all'avanguardia: per il tuo giardino scegli piante meno bisognose di acqua (piante xerofile) e
installa un sistema di irrigazione "a goccia" (quelli con i tubi neri di plastica) programmabile con
il timer, le tue piante avranno la loro giusta razione di acqua e anche la tua bolletta ne riceverà
un beneficio.

Montare un semplice frangigetto può farti risparmiare fino al 50% di acqua.
I moderni frangigetto sono semplici dispositivi che, attraverso un innovativo sistema,
diminuiscono la quantità di acqua in uscita dal rubinetto senza diminuire la resa lavante o il
comfort. Costano pochi euro, possono essere acquistati in ferramenta o attraverso internet, si
montano in pochi minuti sui rubinetti del bagno e della cucina: svitate il teminale di uscita
dell'acqua (quello che trattiene la reticella contro i pezzi di calcare) ed inserite questo piccolo
cilindro di plastica e successivamente riavvitate il terminale. Un piccolo sforzo che costa poco
ma farà risparmiare tanto.

Per lavare le verdure: riempi un contenitore, lava e usa l'acqua corrente solo per il
risciacquo.
Se devi lavare le verdure per preparare il pranzo ricorda che un buon lavaggio non si fa
lasciando scorrere su di esse molta acqua, ma riempiendo una bacinella o un altro contenitore,
lasciando in ammollo le verdure perchè i residui solidi possano ammorbidirsi e sfregando
abbondantemente ed energicamente ogni ortaggio con le dita. Vedrai il risparmio.

Usa la doccia. Puoi risparmiare fino al 75%.
Fare un bel bagno è rilassante ma richiede oltre 150 litri di acqua. Lasciarsi accarezzare
dall'acqua che scende dalla doccia, strofinarsi energicamente con un guanto di crine -
ricordandosi di chiudere l'acqua mentre ci si insapona - è invece tonificante e rivitalizzante, ma
soprattutto richiede molta acqua in meno: mediamente tra i 40 e i 50 litri. Se hai installato
anche un riduttore di flusso nella tua doccia, il risparmio sarà ancora più consistente. Tieni in
forma il tuo fisico ed il pianeta. Scegli la doccia e risparmia acqua.

Controlla il tuo contatore a rubinetti chiusi. Una perdita nelle tubature può costare
moltissimo.
La sera, prima di andare a dormire, controlla che tutti i rubinetti di casa siano ben chiusi e leggi
sul contatore dell'acqua il livello di consumo raggiunto. Al mattino appena sveglio, prima di
iniziare la giornata, controlla di nuovo quanto segna il tuo contatore. Una differenza anche
minima significa che c'è una perdita (dallo sciacquone del WC, dai rubinetti o, più
probabilmente, dalle tubature) che non solo spreca acqua inutilmente - un foro di un millimetro
in un tubo perde oltre 2.300 litri d'acqua potabile al giorno - ma potrebbe causare danni
peggiori alle strutture della tua abitazione danneggiando muri, solai e rivestimenti.

Aiuta e sostieni chi si batte per l’ambiente.
Il tuo contributo al risparmio dell’acqua può avvenire anche grazie al sostegno a chi è
impegnato a promuovere e mettere in atto azioni di salvaguardia dell’ambiente naturale e delle
risorse non rinnovabili. Visita un parco, sostieni il prezioso lavoro che viene svolto da chi ci
lavora, dai la tua disponibilità per attività di volontariato, diffondi con I tuoi amici o parenti la
cultura ambientale. Info e notizie su: www.parks.it

Green computer, i mini PC per il risparmio energetico e gestionale

Green computer è una società di Marina di Montemarciano, in provincia di Ancora, che ha realizzato un progetto molto particolare: quello di mettere a disposizione degli utenti dei PC utili per il risparmio energetico e gestionale. Si chiamano mini PC e sono dei prodotti tecnologici di ridotte dimensioni, che forniscono delle prestazioni elevate, grazie a componenti scelti con cura, e allo stesso tempo risultano ecologici, perché fanno risparmiare parecchia energia e consentono di mettere in atto un consumo critico.

venerdì 8 giugno 2012

Risparmiare nella scuola:ecco la spending review

Ormai siamo abuituati a vedere tagli indiscriminati nei confronti della scuola. L'Ialia ci ha abituati a vedere la scuola come una sorta di tesoretto al quale accedere ogniqualvolta "servono soldi" e dunque è necessario risparmiare!

Nel piano di Giarda sulla spending review emerge infatti una sorta di volontà di tagliare ancora nella scuola. Il ministero dell'Istruzione ha previsto una rimodulazione della spesa pubblica per la scuola in otto mosse. Oltre a quanto anticipato  alcuni giorni fa da Repubblica, il governo sembra intenzionato a mettere mano anche al sostegno, agli organici, al dimensionamento delle istituzioni scolastiche e alle assegnazioni di fondi alle scuole, attraverso un budget che tenga conto anche dei risultati.
Istruzione, otto mosse per risparmiare ecco la spending review per la scuola

Organici. Dopo la cura da cavallo imposta dalla Gelmini (131 mila posti di docente e Ata in meno in tre anni) si profilano ancora tagli al personale. Attualmente, il rapporto alunni/posti di docente è pari a 12,5. Ma in diverse regioni meridionali - Calabria, Sardegna, Basilicata, Molise - tale rapporto è ben al di sotto di 12. "Contenimenti di spesa rilevanti sono possibili attraverso una razionalizzazione del servizio scolastico per plessi".

A Palazzo Chigi stanno infatti pensando di ridurre drasticamente i quasi 10 plessi scolastici con meno di 100 alunni. Il che significherebbe chiuderli e distribuire i relativi alunni alle classi della stessa scuola incrementandone il numero di alunni.

Un budget "unico" per le scuole. In questi ultimi anni, diverse scuole italiane hanno chiuso i bilanci in disavanzo perché il ministero non ha trasferito loro somme per spese obbligatorie, come le supplenze brevi e gli esami di stato. Secondo i sindacati, le istituzioni scolastiche sono in attesa di ricevere qualcosa come un miliardo e mezzo di euro, ma sarebbero anche tantissime le scuole che possono contare su una massa di denaro liquido non ancora impegnato.

Il ministero conta di istituire il "Fondo di funzionamento dell'autonomia" raggruppando in una unica voce tutti i finanziamenti ministeriali. "In tal modo, si potrà sperimentare un modello di finanziamento budgettario che tenga conto sia di indicatori di fabbisogno che della valutazione dei risultati". Le scuole potrebbero in futuro ricevere un budget determinato in base ai fabbisogni, ma anche alle performance dei propri alunni.

Riduzione dei costi di gestione delle scuole. Dal 2013/2014 il ministero conta di ridurre drasticamente la spesa (attualmente di 400 milioni di euro) per l'esternalizzazione dei servizi di pulizia. E attraverso l'acquisto di beni e servizi online, l'uso di energie rinnovabili e del Voip nelle scuole si dovrebbe determinare "una consistente riduzione della spesa a carico degli enti locali".

Revisione del sostegno. Il piano Giarda, sul sostegno, sembra abbracciare l'analisi fatta dalla Fondazione Agnelli qualche mese fa. "Nonostante la significativa crescita degli insegnanti di sostegno (che hanno superato le 100 mila unità) il servizio non appare soddisfacente", si legge nel documento provvisorio elaborato dal governo. L'idea sarebbe quella di formare tutti gli insegnanti anche sulla gestione dei soggetti portatori di handicap, presenti ormai in quasi tutte le classi.

A quel punto gli specialisti di sostegno possono anche essere utilizzati su posto comune o per altri scopi. Ma occorre fare attenzione. L'ultimo esempio di riconversione su posto comune è quello degli specialisti di Inglese alla primaria, che gli addetti ai lavori definiscono una specie di disastro. Per tagliare gli organici, sono stati spediti ad insegnare l'inglese ai bambini dell'elementare insegnanti ultracinquantenni con appena 50 ore di corso di formazione all'attivo

FONTE: http://www.repubblica.it/scuola/2012/05/09/news/spending_review_scuola-34743086/